giovedì 1 settembre 2011

Venerdì 16 Settembre, CENA & CINEMA



Ore 20.30 Cena a buffet, a seguire proiezione del film "The Fighter" di David O' Russel






Chi pensava che il cinema americano avesse già detto tutto sulla boxe dovrebbe vedere The Fighter: anche nei confronti del capolavoro di Scorsese, comunque The Fighter segnala uno scarto, una volontà radicale di arretrare e trattenersi, sottrarsi e spogliarsi, finora sconosciuta. Anti-retorica già nella scelta del protagonista, Micky Ward , campione anomino dei pesi welter .Un addestramento alla debolezza che ha per esito - unico possibile - l'attitudine a resistere. Strategia rilanciata, elevata, a opzione etica nei confronti di un ambiente - e di un clan familiare capeggiato da un fratello ex puglie e ancora tossico e una madre manager che lo opprime e lo vuole conformare a sé. Ward è il pugile che usa i guantoni solo per parare i colpi che da più parti gli piovono addosso. Sempre alle corde, in bilico, sul punto di cadere giù. Il campo/ controcampo della boxe e della vita mai come stavolta diventa pura ritmica dell'alternanza, dove a cambiare è lo sfondo ma non l'intrinseca logica cannibalizzante né il primo piano tumefatto delle sue vittime. Anche quando si sdoppiano. L'altro elemento di novità di The Fighter è proprio l'abbandono del dualismo (la struttura oppositiva dell'eroe e del nemico tipica del genere) in favore del doppio. Il fratello Dicky è nel corpo quello che Micky è nello spirito: l'incarnazione di una sconfitta irreparabile, la stoica mollezza del diseredato che abbraccia la vertigine (della droga) convinto che ci sia sempre qualcosa oltre il fondo. Nella loro intercambiabilità, quella di Bale - meritatissimo l'Oscar - è la vera performance fisica, mentre quella di Wahlberg è tutta giocata su un'immobile impenetrabilità. The Fighter si ferma un attimo prima che l'ascesa di Ward - la sua incoronazione nei tre incontri con il campione Arturo Gatti - si compia. Al film basta il resoconto, ora documentaristico ora accorato, del modo in cui questo quartetto di magnifici personaggi si misurano e si abbattono, si separano e si ritrovano. Perché l'unico match che in fondo conta vincere davvero è, come sempre, fuori dal ring.



Preghiamo chi volesse partecipare alla cena di inviare una mail a questo indirizzo o un sms al numero 3391238595 entro giovedì 15 Settembre. (è importante sapere quanti siamo per poter preparare cibo a sufficienza per tutti!!) Per la serata chiediamo un contributo di 10euro a testa che andrà a finanziare le attività culturali del circolo.

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